giovedì 24 novembre 2016

Quinta lezione: articolo



In questa lezione come primo argomento abbiamo analizzato le caratteristiche principali che deve possedere un articolo. In particolare:

  • le 5 W, ossia Who, What, Why, When, Where; 
  • titolo;
  • occhiello;
  • sommario;
  • attacco, composto dalle prime righe dell'articolo, il quale deve essere fulminante per attirare                    l'attenzione del lettore;
  • firma.
In seguito abbiamo fatto una distinzione del diverso approccio che si ha nel trattare una notizia su diversi mezzi di comunicazione. In particolare:
  • Su carta: possibilità di personalizzazione limitata (solo immagini o al massimo realtà aumentata tramite QR Code). Deve sottostare ai limiti di spazio, stabilito "a righe" o "a cartelle";
  • Sulla TV: grande personalizzazione, soprattutto video. La limitazione è rappresentata dal tempo                  impiegato alla fruizione;
  • Sul Web: assenza di limitazioni di tempo e spazio. Grande possibilità di personalizzazione, anche e soprattutto a livello interattivo.
Dopo questa spiegazione, abbiamo analizzato le prime pagine dei quotidiani e i rispettivi titoli scelti.

Al termine della lezione abbiamo fatto una ricerca di un post di Facebook, che abbiamo introdotto dopo averlo incorporato nella pagina. Vedi qui.


Articolo sulla tribù degli Yanomami

La tribù degli Yanomami di nuovo in pericolo
Avvistata una nuova comunità dall'alto, ma il Funai fa scattare l'allarme: "C'è il rischio che scompaiano"



Era da più di un anno che non si avvistavano gli Moxihatetema, uno dei tre gruppi delle comunità indigene brasiliane degli Yanomami, rimasti tutt'oggi "incontaminati" dalla mano dell'uomo.
Le foto pubblicate però recentemente da una ricognizione aerea del Funai, l'ente governativo brasiliano che si occupa di difendere e preservare le comunità indigene dell'Amazzonia, mostrano una nuova comunità sana e fiorente al confine col Venezuela.

Tuttavia è proprio l'ente del Funai che lancia l'allarme. La tribù è infatti minacciata da due fattori: i minatori illegali che continuano a devastare la foresta e i fondi governativi brasiliani che stentano, tanto da dimezzare le risorse dello stesso Funai.

Si tratta di una minaccia che non conosce fine nè soluzioni imminenti. Da quando è in carica Micheal Temer, 37esimo presidente brasiliano, infatti, il governo sta facendo pesanti tagli di bilancio del Funai, che è stato costretto a chiudere il campo degli attivisti della zona in questione. 


"Sono stati lasciati al proprio destino" afferma Fiona Watson di Survival International. "Stiamo chiedendo che i finanziamenti non vengano tagliati, o per lo meno rimangano inalterati. Ma non abbiamo risposte in questo senso".

"Ma i diritti degli indigeni", racconta Davi Kopenawa, presidente dell'associazione Yanomami Hutukara, "potrebbero presto essere cancellati dato che nel 2017 sono previsti ulteriori tagli al Funai "che lasceranno l'ente con la più bassa disponibilità economica degli ultimi anni.




martedì 22 novembre 2016

Quarta lezione: Facebook


In questa lezione abbiamo trattato la storia di Facebook, dalla sua genesi nel 2004 ad opera di Mark Zuckerberg fino ai tempi odierni.
Il progetto iniziale comprendeva un'utenza esclusivamente composta da studenti di Harvard, ma successivamente fu aperto anche alla zona di Boston e Stanford University. Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori. Questa ristrettezza di utenza era dovuta a due ragioni: gestire con più tranquillità il passaggio da un server più potente all'altro, e controllare più facilmente gli utenti grazie all'indirizzo email collegato alle scuole e università.

In seguito venne espanso anche oltre oceano e da quel momento il successo di Facebook crebbe a tal punto (continuando anche oggi) da raggiungere più di 1,5 miliardi di utenti, con centinaia di milioni di visite giornaliere.

Facebook attualmente è disponibile in oltre 100 lingue. Gli utenti accedono al proprio account collegato ad un profilo personale attraverso una registrazione gratuita. Una volta completata, gli utenti possono aggiungere "amici", partecipare a Gruppi, seguire Pagine, condividere contenuti (immagini, video, link, testo, ecc.).




martedì 15 novembre 2016

Terza lezione: comunità territoriale



In questa lezione ci siamo concentrati sull'importanza del territorio e della comunità locale per chi svolge la professione del giornalista.
Il mondo dell'informazione deve essere il più informato possibile su tali argomenti (storia, caratteristiche e dinamiche del territorio comprese), per evitare di fornire informazioni sbagliate o fuorvianti che possano impattare negativamente sulla comunità territoriale in questione.

In particolare, gli elementi fondamentali che il giornalismo deve conoscere sono:

  • Istituzioni, a cui la comunità territoriale risponde;
  • Territorio, caratterizzato da confini morfologici e politici;
  • Interessi, che variano a seconda del territorio in questione.


Flop FarCo, salta la caccia al tesoro di Gallarate
L'evento cittadino de "I Giochi senza quartiere" del 12 novembre cancellato a causa di pochi iscritti


La "Caccia al Tesoro cittadina" doveva essere l'evento clou dei "Giochi senza quartiere", iniziativa promossa da FarCo volta a ripopolare il centro cittadino di Gallarate. Un evento di grande portata che avrebbe dovuto coinvolgere 2000 persone, vedere proposti sconti del 10% da parte dei negozianti aderenti, e varie offerte da pub e pizzerie, insieme a tariffe agevolate per il parcheggio Seprio Park. Il tutto con un montepremi finale del valore di 4000 € in buoni d'acquisto.

Le aspettative erano alte, anche grazie ai numerosissimi partecipanti confermati alla vigilia e al coinvolgimento diretto di buona parte dei commercianti gallaratesi, ma all'evento del 12 novembre di fronte a Centro della Gioventù di via Don Minzoni si è presentato soltanto un piccolo gruppo di venti persone. Inevitabile la decisione di rimandare l'evento.

L'enorme differenza tra le visualizzazioni del video di Youtube che spiegava i dettagli dell'iniziativa (più di 1500) rispetto ai reali partecipanti fa riflettere anche il vicepresidente di Ascom Marco Introini:  -È facile parlare di boicotaggio, ma il discorso è un altro. Tradurre un "mi piace" sui social in un'azione reale di partecipazione è un'impresa -.




Deluso profondamente anche il fondatore di FarCo, nonché promotore dell'iniziativa e recentemente candidato sindaco alle ultime elezioni, l'avvocato Pietro Romano, che afferma caparbio - Ma la caccia si farà -, prima di ritirarsi in un profondo silenzio e aver regalato ai pochi bambini venuti alcuni sacchettini pieni di dolci.

Resta l'amarezza per un evento che avrebbe potuto davvero riportare la gente nel centro di Gallarate, divenuto sempre più vuoto negli ultimi anni, e rispecchiare quello che è lo slogan dell'evento: "Butta via il cellulare per un giorno e vieni a giocare con noi".


giovedì 10 novembre 2016

Seconda lezione: notizia



Durante la seconda lezione del laboratorio ci siamo concentrati sulle differenze principali delle tre tipologie di notizia:

  • CRONACA: agisce su un periodo di tempo contingente e necessita di una pubblicazione rapida. A sua volta la cronaca si può classificare in varie categorie a seconda dell'argomento: cronaca nera, bianca, rosa, sportiva, politica, ecc.;
  • STORIE: ha più a che fare con la letteratura, è una notizia più romanzata che non richiede una pubblicazione immediata;
  • SERVIZI: riguarda informazioni di servizio, come la programmazione di spettacoli o eventi o contatti.
Successivamente la nostra attenzione si è rivolta all'analisi delle possibili fonti da cui attingere per ricavare informazioni:
  • FONTI DIRETTE: visione diretta dell'evento
  • FONTI ISTITUZIONALI: informazioni ottenute dalle autorità competenti riguardo la gestione di un fatto
  • UFFICI STAMPA
  • GIORNALI
  • RETE (+ SOCIAL NETWORK)
Infine abbiamo trattato l'argomento delle immagini e dei video come supporto alla notizia o addirittura come notizia stessa.

Dopo la spiegazione teorica, ci è stato quindi assegnato un articolo da scrivere sulla base di una notizia ottenuta in università.



Career Week 2016: all'Insubria l'incontro tra laureati e aziende
Tra il 14 e il 18 novembre, alle sedi di Varese e Como si terrà la terza edizione dell'evento dedicato alla contatto degli studenti col mondo del lavoro.


Da lunedì 14 a venerdì 18 novembre, l'Università dell'Insubria ospiterà nelle proprie sedi la Career Week 2016, settimana nella quale aziende ed imprenditori potranno conoscere direttamente gli studenti e laureati dei vari corsi di laurea con l'obiettivo del recruitment: durante l'evento, infatti, si terranno dei colloqui di lavoro nei quali gli studenti potranno candidarsi in vista di un'esperienza lavorativa. Scopo dell'iniziativa è quindi quello di creare le condizioni di domanda-offerta di lavoro più favorevoli possibili sia per i ragazzi che per le aziende interessate.

All'Università saranno presenti poco più di 40 rappresentanti di vari campi lavorativi (area economica, giuridica, linguistica, informatica, della sicurezza ambientale, del turismo, della comunicazione, della matematica, della biologia, della chimica, delle biotecnologie e della fisica) che offriranno stage e opportunità lavorative agli studenti che si saranno iscritti all'evento (maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione nella pagina web dedicata).

Per la giornata di venerdì 18 novembre verrà organizzato un trasferimento gratuito in autobus dalla sede di Como, Via Valleggio al PalaInsubria (andata ore 8.30; ritorno ore 14.00). previo prenotazione degli interessati scrivendo a placement@uninsubria.it .

È possibile consultare il programma dettagliato di tutte le iniziative della Career Week al seguente indirizzo: link


martedì 8 novembre 2016

Prima lezione del laboratorio



Durante la lezione odierna abbiamo iniziato il lavoro con una panoramica storica della scoperta del web fino ai giorni nostri, partendo dall'Era della Connessione e arrivando infine ad analizzare l'Era della Condivisione, con chiari riferimenti ai rispettivi protagonisti dei singoli periodi temporali. Tra i principali bisogna ricordare:

  • Google, azienda statunitense fondata da Larry Page e Sergey Brin, che offre servizi online come il famoso omonimo motore di ricerca;
  • Facebook, principale social network mondiale, fondato da Mark Zuckerberg;
  • Apple, azienda statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimedia, fondata da Steve Jobs.

Mario Calabresi durante il suo intervento all'assemblea
In seguito abbiamo visto la prima assemblea di Mario Calabresi al quotidiano La Repubblica, nella quale ha puntato l'attenzione sugli obiettivi futuri del quotidiano, dopo aver analizzato i dati più significativi riguardanti le abitudini dei lettori e le vendite del cartaceo.
Queste informazioni hanno permesso di comprendere come l'attenzione dei lettori in cerca di notizie si sia rivolta soprattutto al digitale dall'avvento del web e di accumulatori di notizie come Google News. La sua intenzione è quindi quella di concentrare le proprie energie sulla parte digital per quanto riguarda le notizie in tempo reale, mentre di destinare gli approfondimenti alla parte cartacea.


Infine abbiamo visto un video con il discorso che Steve Jobs pronunciò ai neolaureati dell'Università di Stanford il 12 giugno 2005.

Nel suo discorso racconta tre storie riguardanti vari episodi della sua vita, in modo che siano di ispirazione ai neolaureati di Stanford a non mollare mai, ad inseguire le proprie aspirazioni nonostante le difficoltà e a vivere i propri giorni come se fossero gli ultimi.

Chiude poi il discorso col celebre motto "STAY HUNGRY, STAY FOOLISH", ossia "siate affamati e folli", un invito agli studenti a non perdere mai la curiosità e l'ambizione di cambiare il mondo con un pizzico di follia.





IL VIDEO DI STEVE JOBS



IL VIDEO IN ITALIANO